La Slovenia avrebbe declinato l'invito a partecipare all'Esposizione Universale di Astana 2017 per concentrarsi su Dubai 2020.

astana 2017Se in molti hanno già dato il loro placet a partecipare alla prossima Esposizione Universale prevista ad Astana dal 10 giugno al 10 settembre 2017, qualcuno sembra non volere allestire il proprio Padiglione nella capitale del Kazakistan. Su tutti la Slovenia che ha comunicato la sua decisione a non prendere parte a Expo 2017.

I MOTIVI
Secondo quanto sostiene la stampa locale, la decisione si dovrebbe rintracciare nei costi elevati e nei legami economici deboli tra la Slovenia e il Kazakistan. Soprattutto per questo il Paese avrebbe deciso di prendersi un periodo sabbatico per poi concentrare i propri sforzi per Expo 2020 a Dubai.

A MILANO
Discorso ben diverso la Slovenia lo aveva fatto per l’Esposizione di Milano nel 2015 dove aveva partecipato con un Padiglione che si sviluppava lungo un unico piano. La visita iniziava con una parete dedicata a un giardino verticale; nella prima sala i visitatori potevano apprendere le peculiarità del sale di Pirano, con la possibilità di camminare su un terreno salino molto rilassante. La visita proseguiva con l’esposizione di nove diversi tipi di miele che si potevano assaporare davanti a una parete di specchi a forma di alveare. Il terzo percorso della struttura slovena era legato all’acqua. Questo perché il Paese abbonda di risorse idriche minerali e termali (si contano 87 sorgenti naturali sul territorio). Infine l’ultimo step affrontato riguardava un progetto scientifico sloveno per misurare la qualità dell’aria con un aereo speciale. Nel 2013 un ultraleggero aveva sorvolato il globo misurando la concentrazione del carbonio nero nell’atmosfera che, insieme al Co2, rappresenta la più grande causa del riscaldamento globale.

6 giugno 2016