Firmato l'accordo per la realizzare la nuova conca di navigazione presso Porto della Torre. Dalla Regione Piemonte oltre 13,5 mln di euro.

Idrovia Locarno-Milano, via libera ai lavori sul Ticino Il progetto dell’idrovia Locarno-Milano prende corpo. È stato firmato, nella sede del Parco del Ticino di Cameri, in provincia di Novara, l’accordo di programma che dà il via alla realizzazione della nuova conca di navigazione presso la centrale idroelettrica situata in località Porto della Torre.
Un’opera che consentirà la navigabilità del fiume Ticino, nell’ambito dell’ambizioso progetto di “idrovia” Locarno-Milano, da completarsi in occasione di Expo 2015.
L’ANTICA VIA DEL MARMO
Dalla Regione Piemonte sono stati stanziati oltre 13,5 milioni per riaprire la via navigabile che collega il bacino turistico del Lago Maggiore da Locarno a Milano e oltre, fino a Venezia, ripercorrendo la storica “via del marmo” che secoli fa, dalle cave di Baveno e della Val d’Ossola, portava il marmo alla “Fabbrica del Duomo” del capoluogo lombardo.
«Non si tratta di un’opera importante soltanto per il turismo e il commercio – ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota – ma che cambierà il modo di vivere il nostro territorio».
UN PORTO DI INTERSCAMBIO AD ARONA
Ad Arona verrà realizzato un porto di interscambio, che consentirà il trasbordo dei passeggeri dai battelli del Lago Maggiore alle imbarcazioni più piccole, adatte per la navigazione sul Ticino, i canali Villoresi e Industriale (Naviglio grande). Lungo questi ultimi proseguirà la navigazione verso Milano, collegando all’idrovia l’aeroporto di Malpensa e il sito espositivo di Expo 2015.

10 gennaio 2014