Dalla cotoletta all'hamburger senza dimenticare il classico 'bollito'. Ecco cinque indirizzi per altrettante specialità da gustare all'ombra della 'Madonnina'.

Milano è una città a misura di vegetariano o addirittura vegano. Ma è anche una città dove gli amanti della carne possono trovare il meglio. Ecco cinque locali per altrettante specialità.

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COTOLETTA
Che Milano sarebbe senza cotoletta, il piatto simbolo della città? Anche se una pergamena del 1148 la menziona nel menù di un pranzo offerto ai canonici di Sant’Ambrogio come Lumbolos cum panicio, per alcuni (gli austriaci, nello specifico) non sarebbe altro che un’imitazione della Wiener Schnitzel. Di sicuro c’è solo che che si cucina con una fetta di lombata di vitello con l’osso, di cui si deve vedere il ‘manico’. Chiamata anche orecchia d’elefante, per la caratteristica forma che assume, una delle migliori cotolette alla milanese si ordina alla Trattoria Arlati, alta un dito e mezzo, croccante ma magicamente morbida all’interno. Info: Trattoria Arlati

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HAMBURGER
A Milano gli hamburger sono arrivati due volte. La prima negli Anni 80, l’epoca dei fast food e dei paninari. E poi con una seconda ondata in tempi più recenti, ma stavolta con un’aura gourmet. All’unanimità (o quasi) il miglior hamburger di Milano si trova Al Mercato di via Sant’Eufemia. Appena dodici i coperti, per cui c’è sempre da fare la fila: ma ne vale la pena perché gli hamburger di manzo sono altissimi e succulenti, e quanto ad aggiunte possibili non c’è che l’imbarazzo della scelta, tra foie gras, salsa alla cipolla, hummus, marmellata di jalapeño e gorgonzola. Un hamburger di moda, amatissimo dagli hipster di Milano. Info: Al Mercato

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BISTECCA
Non è esattamente un classico della cucina meneghina, ma da Grani&Braci, uno steakhouse d’eccellenza, va in scena il duello tra chianina e black angus. Impossibile o quasi scegliere: tutte le carni sono accuratamente selezionate tra i migliori allevamenti del mondo, dove i bovini crescono allo stato brado e vengono nutriti naturalmente. E dopo la cottura sulla griglia a legna, vengono condite con sale rosa integrale dell’Himalaya che ne esalta il gusto e la succulenza. Info: Grani&Braci

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POLPETTE
Il piatto del giorno dopo, quello fatto con gli avanzi, che diventa gorumet. Succede da Meatball Family, locale dove la ristorazione americana e quella italiana si uniscono con un menù formato a base di polpette da abbinare a birre artigianali e ottimi vini. In zona Navigli, il locale consente di scegliere non solo cosa mangiare ma anche in che stile: Meatball Express è la parte take away, Meatball Gourmet è per palati più esigenti, mentre Meatball Tasting è l’angolo della degustazione. Da provare il menù ‘Eccezziunale’. Qui le polpette sono declinate in ogni modo, da provare la variante Apicio, ispirata ad una ricetta del re della tavola dell’Antica Roma. Info: Meatball Family

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BOLLITO
Il bollito misto è uno di quei piatti che è sempre più raro riuscire a trovare al ristorante. È un po’ demodé, non piace a tutti, ma per i cultori di questa tradizione conserva sempre il suo fascino. Specie se si opta per una cena Al’Less, un ristorante il cui nome dice già tutto. Qui, in viale Lombardia, si trovano diversi tagli di carne accompagnati da deliziose salse. Come mostarda e rafano, oppure il bagnetto verde piemontese o ancora la pearà veronese. E c’è anche il bollito take away. Info:  Al’Less

Matteo Innocenti
23 aprile 2015