Dalla colazione al dopocena, tanti consigli e indirizzi da non perdere. Senza dimenticare una visita ai monumenti e alle zone più importanti della città.

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La Milano della moda e quella degli Sforza. Senza dimenticare il Duomo e la Madunina, così come il Cenacolo Vinciano e la movida dei Navigli. La città dell’Expo è questo e molto altro. Ecco come viverla al massimo con un giorno a disposizione.

COLAZIONE
A pochi passi dal Duomo e dall’affollatissimo Corso Vittorio Emanuele, in via Agnello 6, si può fare colazione Al Panino, bar che deve la sua fama al fatto di essere stato, negli Anni 80, la culla del movimento giovanile dei paninari, che qui si ritrovavano soprattutto il sabato pomeriggio, con i loro abiti griffati. Il locale è cambiato molto da allora e oggi è un cafè-bistrot-enoteca.

MATTINO
Il Duomo di Milano non ha bisogno di presentazioni. L’ingresso è gratuito, ma per fare foto c’è un ticket da 2 euro. Sotto il sagrato si trovano i resti del Battistero di San Giovanni alle Fonti e dell’antica Basilica di Santa Tecla, di epoca romana: il biglietto costa 6 euro e permette anche l’accesso al Museo che, ospitato nelle sale di Palazzo Reale, raccoglie l’ampio patrimonio artistico della cattedrale. Prima di visitare il museo è d’obbligo salire sulle terrazze del Duomo da dove ammirare le 135 guglie gotiche, gli archi rampanti e le falconature, ma soprattutto la Madonnina. Le terrazze si raggiungono a piedi, salendo 201 gradini, o in ascensore: nel primo caso il biglietto costa 7 euro, nel secondo 12. Per il ‘pacchetto completo’ della visita alla cattedrale esistono ticket cumulativi da 11 e 15 euro.

PRANZO
Nei pressi del Duomo, per un pranzo veloce, gustoso ed economico consigliamo di provare i panzerotti fritti del forno Luini che, aperto dal 1888, a Milano è un’istituzione. Da allora, l’impasto della specialità della casa è un segreto di famiglia custodito gelosamente dal figlio della signora Giuseppina e dai nipoti. Il ripieno classico dei panzerotti, preparati al momento, è mozzarella e pomodoro, ma si può scegliere tra una ricca offerta di prodotti stagionali.

POMERIGGIO
Con una passeggiata si possono visitare molti luoghi simbolo di Milano. Tra un caffè in Corso Vittorio Emanuele abagliata dalle sfarzose vetrine si arriva a Piazza San Babila, dove si trova l’omonima basilica. È a pochi passi via Montenapoleone, una delle strade del Quadrilatero della moda, celebre per le gioiellerie, le boutique e gli showroom. Svoltando poi a sinistra in via Manzoni si raggiunge Piazza della Scala, per tornare poi nella paizza della cattedrale. Dopo una sosta al Caffé Milani o da ‘Zucca in Galleria’, è possibile dirigersi verso il convento di Santa Maria delle Grazie, distante meno di 2 chilometri: alle 16 c’è il turno di visita del Cenacolo Vinciano. Il biglietto d’ingresso costa 8 euro e la prenotazione è obbligatoria. La visita dura 15 minuti e c’è anche il turno delle 10. Prima delle 17, si fa in tempo a raggiungere il Castello Sforzesco. L’edificio ospita diversi musei civici tra cui quello egizio e il biglietto d’ingresso costa 5 euro.

APERITIVO
Che giornata milanese sarebbe senza il rito dell’aperitivo? Per stuzzicare l’appetito o proprio per riempirsi lo stomaco con un’apericena ci sono i Navigli, cuore della movida. Tra i locali consigliamo il Manhattan, dove poter gustare ottimi cocktail, e lo Spritz, il cui nome indica già la specialità della casa, ovvero un soft cocktail a base di vino bianco o Prosecco, bitter e acqua frizzante o seltz.

DOPOCENA
Anche in questo caso non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si possono fare le ore piccole in qualche discoteca ma dopo una giornata così intensa forse è meglio rilassarsi sorseggiando un drink. Magari al Nottingham Forest Cocktail Bar di viale Piave, locale in stile fusion considerato tra i migliori 50 bar del mondo. Da provare il cocktail Elite, con polvere di perle diluita in una pregiatissima vodka.

11 marzo 2016