L'ha dichiarato il commissario Giuseppe Sala. Intanto, sempre più Paesi del mondo chiedono una copia dell'installazione ideata da Marco Balich.

alberovita1Del suo destino si era cominciato a discutere prima ancora che venisse inaugurato. Ora, le parole del Commissario Unico di Expo Giuseppe Sala sembrano mettere fine alla querelle: l’Albero della Vita rimarrà dov’è, ovvero nell’area del sito espositivo. «È molto più complesso smontarlo e rimontarlo da un’altra parte», ha spiegato Sala. Una decisione che tiene conto anche della complessa e delicata tecnologia che costituisce l’opera, e che rischierebbe di essere danneggiata da un eventuale trasferimento. Sala ha comunque rassicurato: «Staremo attenti a tenerlo attivo e a fare manutenzione».

alberovitaUN’OPERA AMBITA
I lavori di smantellamento di Expo, sempre secondo il commissario Sala, dureranno fino a maggio 2016. Lungo tutto questo periodo l’albero della vita rimarrà «congelato» insieme a Palazzo Italia e al Padiglione Zero. Tutte e tre le attrazioni a maggio riprenderanno vita. Intanto, l’ideatore dell’Albero Marco Balich ha spiegato con orgoglio che la sua creazione è richiestissima da molti Paesi all’estero, come Cina e Uzbekistan. Quasi sicuramente questi Paesi riceveranno delle copie, ma l’Albero originale rimarrà sempre quello di Expo 2015.

21 ottobre 2015