Potenziati i mezzi pubblici in vista dell'inizio della manifestazione. Per chi non vuole rinunciare all'auto, quattro parcheggi dedicati.

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Raggiungere Expo con i mezzi pubblici. È questo il consiglio del Commissario unico della manifestazione Giuseppe Sala che ha invitato cittadini e turisti a utilizzare i servizi messi a disposizione del Comune di Milano. Per chi insiste sulla scelta dell’auto, l’invito è quello di prenotare in uno dei quattro parcheggi dedicati: il primo a Cascina Merlata, accanto al sito (550 stalli per pullman e 220 per macchine), poi anche Fiera Rho (con una media di 8 mila posti), al parco di Trenno (1.600 posti) e ad Arese (10mila posti). Per i parcheggi non adiacenti al sito esiste anche un servizio di navetta.
POTENZIATI TRENI E METROPOLITANE
Intorno all’area di Expo è stata istituita una ‘zona a traffico limitato’ con pattuglie e telecamere. Lo scopo è evitare ingorghi. Anche se restano da terminare i collegamenti Rho-Monza e Zara Expo, il Comune ha garantito una buona mobilità. Treno e mezzi pubblici sono potenziati, anche per orario con partenza dell’ultima metropolitana da Rho alle 0:10 nella settimana e alle 0.40 nel week-end, con apertura tutti i giorni alle 6. Nessuna riduzione dell’orario nei mesi estivi, nemmeno nel periodo di ferragosto. La speranza dell’assessore ai Trasporti, Pierfrancesco Maran, è che il servizio potenziato (con anche stazione di bike sharing e bici elettriche vicino al sito) faccia cambiare strutturalmente abitudini di spostamento.
UNA TASK FORCE PRONTA A RISOLVERE QUALSIASI PROBLEMA LOGISTICO
Per eventuali ingorghi, problemi in metropolitana e altri contrattempi, pronto il comitato di monitoraggio e coordinamento che ha cercato soluzioni ‘duttili e flessibili per ogni evenienza. Ci sarà un sistema di soccorso pubblico, sanitario, di sicurezza per far fronte a ogni imprevisto. Niente allarmismi ma preparazione. A vigilare su tutto sarà la centrale operativa di via Drago, un vero e proprio ‘telecomando’ di Expo che monitorerà ogni cosa: dalle code agli ingressi, ai cestini della spazzatura, passando per servizi, sicurezza, (eventuali) problemi sanitari. Circa 70 persone lavoreranno nella sala: sanitari, vigili del fuoco, forze dell’ordine e rappresentanti delle ditte che forniscono corrente elettrica, acqua e gli altri servizi. Un codice è stato dato a ogni possibile problema e finora ne esistono 300. Questo senza contare chi agisce direttamente nel sito, circa 700 persone al giorno.

21 aprile 2015