Dall'Emilia Romagna alla Toscana, dalla Lombardia al Piemonte. In occasione della manifestazione universale tanti prodotti e itinerari da scoprire.

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Tra i tanti Paesi che rappresentano l’intero pianeta a Expo 2015, ognuno mettendo in mostra i propri prodotti, l’Italia ha puntato molto sulle caratteristiche delle regioni che compongono il Paese che ospita la rassegna universale.
COOPERAZIONE E RICERCA CARATTERIZZANO L’EMILIA ROMAGNA
Come l’Emilia-Romagna protagonista a Expo 2015 soprattutto nella settimana dal 18 al 24 settembre, quando l’Esposizione le dedicherà un focus particolare. La regione infatti, ha messo a disposizione più di sei milioni per finanziare diverse iniziative. Ci saranno spettacoli (con un concerto del Ravenna festival) ed eventi che punteranno l’attenzione sulla cooperazione agroalimentare, la formazione e la ricerca in agricoltura e nelle scuole alberghiere, i rapporti Italia-Brasile, l’esperienza di ‘Reggio children’, l’artigianato e altri aspetti che riguardano l’economia regionale. Gli organizzatori hanno costruito una solida base per trarre benefici duraturi in diversi campi, dal food all’agroindustria, dalla ricerca al turismo e cultura per proiettarsi sui mercati internazionali attraverso prodotti di qualità che rappresentano il meglio del made in Italy, l’industria di trasformazione agroalimentare riconosciuta in tutto il mondo e la reputazione dei suoi marchi, nonché con la rete di centri della ricerca e dell’innovazione impegnati sui temi della sicurezza alimentare, della tracciabilità e sostenibilità ambientale.
LUNGO LA VIA EMILIA SAPORI E TRADIZIONE
Per un ‘assaggio’ delle bellezze della regione da non perdere l’iniziativa chiamata ‘Via Emilia, Experience the italian Lifestyle’. Si snoda da Rimini a Piacenza lungo 260 chilometri e racchiude sapori, valori e identità di un territorio tipicamente italiano. L’antica strada romana in nel 2015 compie 2.202 anni. Collega città d’arte dalla storia millenaria, siti patrimonio dell’Unesco ed eccellenze enogastronomiche uniche. Solo in quest’area, 41 prodotti Igp e Dop. In vista di Expo, la possibilità di scegliere tra 80 pacchetti turistici preparati da operatori privati che propongono un’esperienza basata su diverso itinerrai possibili in regione, dal cibo, alla cultura fino ai motori e al benessere, un ‘gran tour’ nelle eccellenze del territorio. Come lo chef pluristellato dell’Osteria francescana di Modena, Massimo Bottura.: «Stiamo preparando un programma di eventi eccezionale a partire dal 10 giugno, con il coinvolgimento di tutta la città». Tra gli eventi anche una mostra dedicata all’arte contemporanea con le opere degli artisti più significativi che sono passati per Modena dagli Anni 50 a oggi. Protagonisti a Rimini saranno anche i giovani chef internazionali che cucineranno sul lungomare della città in un tendone che richiama il mondo del regista Federico Fellini.

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TOSCANA, UN VIAGGIO ATTRAVERSO I SECOLI E IL FUTURO
Ma non è finita qui. Un viaggio sensoriale attraverso i secoli e il futuro in pochi minuti è la formula scelta dalla Regione Toscana per la propria presenza nel Padiglione Italia a Expo 2015. Lo stand propone cinque itinerari guidati da apposite app in modo da attraversare attraverso le immagini, l’udito, il tatto, il gusto e anche l’olfatto un assaggio del territorio nelle ‘librerie’ in cui sono rappresentati i simboli dell’eccellenza della regione, della sua storia e della sua contemporaneità: dal marmo di Carrara al cotto, dai gioielli etruschi a Pinocchio, dalla produzione agroalimentare nota in tutto il mondo all’artigianato fino a frontiere più avanzate della ricerca, come la robotica. Paesaggio, arte e cultura, cibo e genio sono le parole chiave scelte per sintetizzare al meglio lo spirito del ‘buon vivere’ in Toscana. Nell’area dedicata all’interno di Expo, un videowall proporrà ai visitatori anche la sintesi in cinque minuti di una giornata tipica, dall’alba al tramonto, ma nella interattività che fa da denominatore comune all’allestimento. Il Tuscan Lifestyle non è il risultato solo di un glorioso passato ma sopratutto il frutto di investimenti costanti nella ricerca, nell’industria, nell’artigianato e nella cultura. E non poteva mancare il logo specifico che accompagnerà l’avventura della Toscana a Milano: realizzato dall’architetto e designer Alessandro Mendini, sintetizza le articolate caratteristiche e qualità del territorio. Si tratta di un marchio descrittivo e la sua composizione è l’esito di una sequenza di segni, ciascuno dei quali esprime uno dei principali elementi in gioco. Pertanto la T di Toscana incornicia tutti gli altri simboli in una immagine di sintesi, e poi la poesia, il vino, l’olio, la cultura, Pinocchio, la musica, la ricerca scientifica, la tradizione, le montagne e il mare.
LOMBARDIA E CAMPANIA UNITE PER UN CIBO DI QUALITÀ
Lombardia e Campania hanno scelto un gemellaggio all’insegna del cibo di qualità, del made in Italy e della lotta alla contraffazione dei prodotti italiani nel nome della dieta mediterranea, una delle peculiarità italiane in vetrina all’Expo. L’obiettivo è valorizzare lo stile di vita italiano, che significa benefici per la salute e per le imprese e coltivare l’educazione alimentare. Per esempio, grazie al codice a barre impresso sul prodotto chiunque abbia un cellulare può accedere alle analisi sul cibo fatte dall’istituto zooprofilattico della Campania. La misura è stata finanziata dalla Regione con 17,8 milioni di euro. Alle aziende che aderiscono – tra le 6 e le 7 mila quelle attese – è destinato un contributo sotto forma di voucher del valore di 2500 euro. Un ‘altra novità è rappresentata dalla Carta Mediterranea dell’Infanzia. La Regione Campania, infatti, ha intenzione di promuovere all’Expo di Milano, assieme con altre regioni, un vademecum che serviraà a diffondere la cultura della dieta mediterranea sin dai primi anni di scuola per tutti gli allievi in età scolare, dalle scuole dell’infanzia fino alle elementari. Il progetto, che verrà presentato a Milano il 25 luglio, prevede anche un focus sulle mense con tavoli tecnici cui prenderanno parte esperti e delegati delle regioni.
IL PIEMONTE VA IN CINA
Il Piemonte, terra del tartufo e dei vini pregiati, all’Expo sarà per cinque settimane nel Padiglione della Cina, dove la regione ha intenzione di mostrare le proprie eccellenze alimentari e i passi avanti sul tema dell’innovazione. Prevista anche la promozione di quattro ‘shuttle di prodotto': il Barolo Express, il Cachemire, il Riso e i Laghi.

25 marzo 2015