Turismo ma non solo. Dall'Emilia Romagna alla Sardegna, tante iniziative innovative legate a cibo e imprese pronte a illuminare Expo 2015.

Con l’imminente inizio di Expo 2015, molte regioni italiane hanno dato vita a diversi progetti  che riguradano da un lato la promozione dei propri territori e dall’altro iniziative innovative legate al tema del cibo, comun denominatore attorno a cui ruota l’evento milanese.

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EMILIA ROMAGNA TRA RICERCA E INNOVAZIONE
In prima file c’è sicuramente l’Emila Romagna, che grazie al piano marketing ‘Terre di Romagna’ ha lanciato online l’iniziativa ‘Expo 2015: la Rete per l’incoming verso la Romagna': 39 pacchetti turistici di 11 agenzie di viaggio e Club di prodotto romagnoli diffusi in 41 Paesi esteri grazie alla Rete, accompagnati da immagini di Comuni e territori. Altre due campagne sono previste a fine febbraio e a fine marzo, con un richiamo generale a fine aprile in prossimità dell’apertura dell’evento. Grazie a un ampio data base costruito nei cinque anni di attività,l’obiettivo è quello di attrarre buyer, media, giornalisti e opinion leader stranieri catturando la loro attenzione attraverso le eccellenze del territorio in tutte le sue declinazioni (arte, storia, enogastronomia, natura e verde, mare, terme e benessere). A questo è legata l’intenzione di trasformare la regione in un hub di ricerca e innovazione, non solo in Europa ma anche nel mondo, sul tema del cibo attraverso l’evento ‘World Food research and innovation Forum (WFF)’, in programma il 22 e 23 settembre e legato alla qualità e al rapporto tra alimentazone e salute.

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L’UMBRIA APRE LE PORTE AL MONDO
La strategia dell’Umbria a Expo 2015 punta a cogliere l’opportunità della manifestazione milanese per incrementare la conoscenza del territorio in Italia e nel mondo e al tempo stesso consolidare e migliorare la propria offerta e rafforzare le relazioni istituzionali, scientifiche ed economiche con i Paesi che rappresentano il target di riferimento. La regione dell’Italia centrale sarà protagonista al padiglione del vino, la cui direzione è stata affidata all’enologo umbro Riccardo Cotarella e al padiglione del cioccolato grazie a Eurochocolate. La regione intende anche sviluppare altre iniziative all’esterno dagli spazi di Expo, ma all’interno della città di Milano e iniziative specifiche sul territorio che possano intercettare e magari sollecitare movimenti turistici in entrata. Come ‘Umbria cuore verde di Cascina Triulza’ coordinato dal Parco tecnologico alimentare che prevede una presenza permanente per tutta la durata dell’esposizione di 10 studenti di istituti agrari e università per alcune visite guidate agli ‘orti’ della struttura scelta come padiglione della Società Civile. All’interno della corte è prevista anche l’allestimento della mostra fotografica di Steve McCurry intitolata ‘Sensational Umbria’. Significativo è anche l’accordo con l’Istituto per il commercio estero, tra il Centro estero Umbria e ‘La casa del design’ per la realizzazione di un ‘Progetto per il food-design’ che prevede uno spazio pronto ad accogliere le delegazioni di investitori internazionali in un ‘temporary restaurant’ per presentare le eccellenze enogastronomiche regionali ma anche le diverse realtà imprenditoriali umbre che operano nei settori dell’arredo, confezionamento e formazione.

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LE MARCHE GIOCANO LA CARTA DELLA MODA
Ma da Nord a Sud, anche altre realtà sono in fermento in vista del primo maggio. Le regione delle Marche ha dato vita al progetto ‘La Via delle Marche” che ha l’obiettivo di promuovere le eccellenze manifatturiere, turistiche, enogastronomiche e culturali del territorio sia nel corso dell’evento che con iniziative collaterali. Si tratta di un percorso ben definito nel centro di Milano che abbraccia il ‘quadrilatero della Moda’ e che ha intenzione di esaltare tutte le eccellenze marchigiane in un nuovo modo di proporsi, lasciandosi coinvolgere dalla bellezza e dal gusto.

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LA DIETA MEDITERRANEA LA CONSIGLIA LA SARDEGNA
Sfruttando le bellezze del territorio e l’eccellenza culinaria, la Sardegna ha pensato a una nuova iniziativa curata dal Centro servizi promozionali per le imprese su delega della Camera di Commercio di Cagliari. Il bando si chiama ‘Dieta mediterranea ed Expo 2015′ e permetterà alle dieci attività selezionate di far parte del catalogo nazionale sulle specialità alimentari del made in Italy che sarà presentato nella grande vetrina internazionale. L’obiettivo è quello di raccontare al mondo il modello produttivo agroalimentare sardo di alta qualità che può contare su 180 prodotti certificati dai marchi europei Dop, Igp, per aprire una finestra non solo sui luoghi dell’isola ma anche sulle sue tradizioni, culture, storie e paesaggi.

6 febbraio 2015