Approvato il programma di interventi di restauro da due milioni di euro che interesseranno i due portici che affacciano su piazza Duomo.

evidGalleria Vittorio Emanuele di Milano indossa l’abito da sera in vista di Expo 2015. Come preannunciato dall’assessore ai Lavori pubblici e all’Arredo urbano Carmela Rozza, è stato approvato il programma di interventi da due milioni di euro che il Comune di Milano ha autorizzato per riportare all’antico splendore Galleria Vittorio Emanuele in tempo per l’evento universale. Grazie anche all’aiuto dei privati, l’attuale amministrazione ha già speso quasi sette milioni di euro, negli scorsi anni, per il restauro del passaggio coperto. Quello che manca, perché anche questa parte del ‘salotto della città’ possa accogliere con piena dignità i milioni di turisti presenti, è il recupero completo dei due portici di piazza Duomo. Un restyling che interesserà plafoni, capitelli e archi.
RESTAURO E PULIZIA DELLE STRUTTURE
I lavori in programma prevedono il consolidamento e la pulitura delle superfici annerite dagli agenti atmosferici e dallo smog, la rimozione delle incrostazioni provocate dai piccioni, oltre al restauro dei plafoni ornati in gesso, degli elementi lapidei dei capitelli in marmo di Carrara e degli archi in granito rosa di Baveno. Interventi che sono stati concordati con la Sovrintendenza ai Beni culturali e Architettonici e che verranno eseguiti su tre campate per volta in contemporanea sui due portici, utilizzando un ponteggio speciale che può venire spostato senza dover essere smontato e riallestito, velocizzando quindi le operazioni. Le parti inferiori dei portici saranno oggetto dei lavori verso marzo. Da Palazzo Marino hanno fatto sapere che si lavorerà di notte, per non ostacolare le attività economiche in piazza Duomo.

22 ottobre 2014