Messa a punto da Accenture, fornisce la possibilità di acquistare in pochi secondi i ticket dell'evento e crea un percorso personalizzato secondo gli interessi del cliente.

L'Expo Gate in Largo Cairoli a Milano.

L’Expo Gate in Largo Cairoli a Milano.

Nel corso della conferenza stampa dedicata alla messa in vendita dei biglietti dell’esposizione universale, è stata presentata anche la nuova App di Expo 2015. Chi acquista uno smartphone della Samsung in Italia, da qui in poi se la troverà già installata. Per tutti gli altri, è disponibile gratuitamente su Google Play e Apple Store. Messa a punto da Accenture, fornisce la possibilità  di acquistare in pochi secondi i ticket dell’evento.
Per ora, le funzioni sono piuttosto limitate ma l’obiettivo è quello di integrarne di nuove man mano che il grande evento acquisirà la sua fisionomia definitiva, in modo da farne una sorta di ‘assistente personale’ da utilizzare per programmare la propria visita al sito espositivo.
PERCORSI INDIVIDUALI E E AGGIORNAMENTI LIVE
Visto che i padiglioni non sono ancora stati allestiti e che il calendario ufficiale degli eventi non è stato fissato, la funzione più comoda è al momento quella che consente di accedere al servizio di prenotazione dei ticket d’ingresso. In seguito, le opzioni e le possibilità si moltiplicheranno in almeno quattro direzioni: costruzione di un’agenda personalizzata, creazione di percorsi individuali, ricezione degli aggiornamenti e invio da parte degli espositori di offerte e promozioni. In sostanza, l’app comunicherà in tempo reale quello che sta per succedere sul sito, dove sta per succedere e come arrivarci (per questo è già stata predisposta una mappa interattiva). Se poi all’interno dei vari padiglioni ci saranno momenti promozionali in cui le aziende offriranno i propri prodotti in degustazione o a prezzo speciale, il sistema comunicherà all’utente anche quello.
EVITARE LUNGHE FILE AI PADIGLIONI
«Naturalmente nessuno è tenuto a farsi profilare dall’applicazione, che può essere utilizzata anche solo inserendo i dati necessari all’acquisto del biglietto Expo», ha spiegato ieri Marco Morchio, Managing director di Accenture Strategy e responsabile della Global Partnership dell’azienda di consulenza con l’esposizione universale. Ma è ovvio che comunicando i propri gusti e le proprie preferenze, si otterranno comunicazioni più mirate e in grado di rendere più soddisfacente l’esperienza all’interno del sito espositivo. Un obiettivo non secondario è ridurre attraverso le app quello che probabilmente sarà un male congenito di Expo 2015: la formazione di lunghe code all’esterno dei padiglioni più ‘famosi’ o dove sono in corso gli eventi più pubblicizzati. «Quello delle code è un problema in larga parte irrisolvibile all’interno di manifestazioni come questa. Ma più riusciremo a personalizzare i percorsi di visita, più saremo in grado di tenerlo sotto controllo», ha confermato Piero Galli, direttore generale per la Gestione Eventi di Expo 2015, sottolineando come la app potrebbe rivelarsi un alleato importante.

16 settembre 2014