Più mezzi 'classici' integrati con quelli a pedalata assistita. Per raggiungere il sito espositivo in bicicletta.

L’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Pierfrancesco Maran.

L’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Pierfrancesco Maran.

Un’Esposizione universale all’insegna delle due ruote. È l’idea che sta prendendo forma nel Comune di Milano visto che la città sarà la prima al mondo a dotarsi di un sistema integrato di bike sharing che combinerà i mezzi ‘classici’ con quelli a pedalata assistita. Grazie al progetto BikeMi 3 – Electricity approvato dalla giunta milanese, nell’anno del grande evento i mezzi in circolazione saranno quasi 5 mila, di cui mille a batteria. Le stazioni dove prendere le biciclette raggiungeranno invece quota 280, con la costruzione di 80 nuove aree di sosta dedicate proprio ai mezzi anche elettrici, ognuna dotata di 30 stalli. Ma non si parla solo di ampliamento. Gli orizzonti futuri del servizio sono stati presentati mercoledì 30 luglio dall’assessore alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, in occasione del taglio del nastro della 200esima stazione BikeMi in via Pacini, in zona Piola-Lambrate.
UN MECCANICO SEMPRE A DISPOSIZIONE
A fronte anche del +30% negli utilizzi registrato in questa prima parte del 2014, il Comune ha deciso di continuare a puntare sulle biciclette in condivisione. Aggiungendo, in particolare, opzioni e funzionalità. A partire dal prossimo settembre, gli abbonamenti annuali saranno venduti anche nelle edicole e prenderà il via il nuovo servizio ‘road assistance':  un meccanico sarà pronto a intervenire su strada raggiungendo ciclisti e stazioni a bordo di un mezzo elettrico. In più, ogni punto di sosta verrà dotato di un QR code, che consentirà anche agli utenti abbonati e non di collegarsi tramite smartphone alla pagina contatti del sito per inviare alla centrale operativa richieste di informazioni, reclami e segnalazioni di problemi. O, più semplicemente, per spedire in tempo reale qualche suggerimento su come migliorare il sistema.
I NUMERI CONFERMANO IL SUCCESSO DEL BIKE SHARING
visite al sito BikeMi nell’ultimo anno sono state due milioni e 700 mila, gli utilizzi dei mezzi da gennaio a giugno quasi un milione e 600 mila, praticamente 10 mila al giorno. Gli abbonamenti annuali attivi sono 27 mila, i settimanali sottoscritti negli ultimi sei mesi sono 4.376, i giornalieri 22.289. È probabile che proprio queste ultime due formule (attivabili anche via telefono, oltre che attraverso il sito internet) risultino le più gradite nel 2015, quando il servizio potrebbe rivelarsi strategico in ottica Fuori Expo, permettendo ai turisti di girare in modo rapido e divertente la città. Ma come arrivare fino al sito espositivo in bici? Dal Duomo all’area Expo sono solo 11 chilometri (cinquanta minuti di pedalata). Il percorso più diretto è quello che imbocca corso Magenta e prosegue per via Monte Rosa, costeggia la vecchia Fiera Campionaria e prosegue poi per viale Espinasse, via Palizzi e via Grassi.  Dovrebbe quindi essere un’impresa affrontabile, soprattutto con l’aiuto di un motore elettrico.

31 luglio 2014