360 metri quadrati con 1500 piante alte quasi due metri crescono davanti al Castello sforzesco di Milano tra i due padiglioni di Expo Gate.

Quantomais in città
Un vero e proprio campo di mais nel pieno centro di Milano. É l’installazione ‘quantomais’ posizionata tra i due padiglioni di Expo Gate di fronte al Castello sforzesco di Milano. Il campo, di 360 metri quadrati con 1500 piante alte quasi 2 metri, coltivato in una cascina a pochi chilometri dalla città che ospiterà l’Esposizione Universale, è stato trasportato in città di notte. Crescerà per tutto agosto nella piazza di Expo Gate e ospiterà attività per i visitatori. Poi il mais continuerà a vivere in orti e vivai, anche di scuole e università.
UN LUOGO DA COLTIVARE
Il progetto dello studio A4A Rivolta Savioni Architetti, coprodotto da Expo Gate, si ispira al tema della manifestazione Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Nata come installazione urbana, quantomais è diventato un lavoro collettivo multidisciplinare che ha visto operare istituzioni, architetti, coltivatori, imprese, tecnici, artisti, poeti, educatori in un’intesa comune: creare uno spazio verde e ospitale per la città, un luogo da coltivare in più sensi, un collettore di socialità e cultura. Non solo agricola. Ideato e realizzato da Giovanni Rivolta e Nicoletta Savioni su invito della curatrice di Expo Gate Caroline Corbetta, quantomais è l’anteprima di un’installazione che lo studio A4A intende realizzare a una scala urbana più ampia per l’intera durata di Expo 2015.
ANCHE GIRASOLI, ZUCCHINE E ZUCCHE
Nelle stanze agricole ricavate all’interno della piantagione – luoghi di sosta che ospitano performance artistiche, letture, improvvisazioni – si trovano delle vasche per la coltura di ortaggi e piante di stagione come girasoli, okra, zucche e zucchine. Alla fine di agosto quantomais verrà smontato nelle originali 231 sezioni e redistribuito, tramite un bando di adozione (sul blog www.quantomais.org tutte le informazioni), in piccoli appezzamenti di città.

30 luglio 2014