L'etoile contro la scelta di ospitare a Milano Le Cirque du Soleil. «È giusto che la cultura italiana sia valorizzata, noi artisti siamo pronti».

Roberto Bolle

Roberto Bolle, il suo Gala dal 2008 è stato ospitato in luoghi mai raggiunti dalla danza.

Per Expo 2015 Roberto Bolle vorrebbe tornare a ballare in piazza Duomo, come ha già fatto nel 2008. «Rifarlo per l’Expo sarebbe straordinario», ha detto l’ètoile della Scala alla presentazione della campagna pubblicitaria di Eni firmata da Fabrizio Ferri che lo vede protagonista. L’idea è quella di riproporre un gala sullo stile di Roberto Bolle & Friends che sette anni fa fece il tutto esaurito con 5 mila biglietti gratuiti volati via in quattro ore.
Bolle allora aveva portato a Milano una pléiade di grandi ballerini provenienti dai migliori teatri di tutto il mondo che hanno accompagnato l’étoile in uno spettacolo unico, studiato appositamente per l’occasione.

GLI ARTISTI ITALIANI VANNO VALORIZZATI
Il grande ballerino italiano ha criticato la scelta di ospitare a Milano per Expo 2015 il Cirque du Soleil. «È giusto che siano gli artisti di casa nostra i protagonisti di questa vetrina mondiale così importante» ha detto Bolle. «La cultura italiana va valorizzata, noi artisti siamo pronti».
Del resto, il ballerino ha una lunga esprienza di kermesse in giro per l’Italia.
Il suo Gala Roberto Bolle and Friends è arrivato in luoghi spesso mai raggiunti dalla danza: il sagrato del Duomo di Milano e piazza Plebiscito a Napoli, per fare due esempi. Nel mese di luglio 2014, il tour italiano del Gala toccherà tra le altre le città di Genova, Roma, Torre del Lago e prevede anche il grande ritorno dell’etoile all’Arena di Verona.

4 aprile 2014