Presentato il progetto di fattibilità del Politecnico. Il vicesindaco: «Affascinante, è un punto di partenza».

Il Politecnico di Milano ha presentato il progetto di fattibilità per la riapertura dei Navigli di Milano. Tra le principali opportunità emerse ci sono la creazione di un’unica via d’acqua dal lago Maggiore all’Adriatico e, poi, dal lago di Como all’Adriatico, con la riscoperta della darsena come porto di Milano. E ancora un’unica pista ciclabile dall’Adda al Ticino al Po che attraversa il cuore della città. La realizzazione di un anello centrale per il teleriscaldamento e il riordino degli altri sottoservizi. La riduzione del traffico veicolare nel centro storico e la creazione di nuove zone a traffico limitato con il conseguente miglioramento delle condizioni dell’inquinamento dell’aria.
NECESSITÀ DI REPERIRE LE RISORSE ECONOMICHE. «Il progetto presentato, ancora in via di definizione», ha dichiarato la vicesindaco con delega all’Urbanistica Ada Lucia De Cesaris, «è molto interessante e affascinante». Il passo successivo è quello della valutazione economica: «La complessità e l’importanza dell’intervento non possono essere gestiti frettolosamente, senza sottovalutare la necessità di reperire le risorse. Abbiamo segnato il punto di partenza, continueremo affinché il sogno pian piano possa diventare risorsa e nuova qualità per Milano».

Il progetto di riapertura dei Navigli in centro a Milano presentato dal Politecnico: il ponte delle Gabelle.

2 dicembre 2013