Il concorso ActiveHouse, promosso dalla sede di Lecco del Politecnico di Milano e da VELUX Italia, ha visto trionfare tre progetti che promettono di far rinascere le strutture di Expo.

01.PolileccoUn concorso rivolto a tutti gli studenti di Ingegneria Edile-Architettura all’interno del corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica per dare nuova vita all’area che ha ospitato per sei mesi Expo Milano 2015. Così, a fine gennaio 2016, presso il Polo territoriale di Lecco, si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso ActiveHouse, promosso dalla sede lecchese del Politecnico di Milano e da VELUX Italia.

IL CORSO
Durante il corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica, tenuto dal Prof. Marco Imperadori, e del Laboratorio integrato, coordinato dai Proff. Pietro Tagliabue e Roberto Francieri, gli studenti sono entrati in contatto con un percorso formativo all’avanguardia che coniuga architettura e ingegneria per formare laureati con un forte orientamento alla ricerca, al risparmio energetico e alla sostenibilità. E questi sono stati anche i punti principali presentati dai gruppi di studenti nei loro progetti che proponevano soluzioni innovative per il recupero funzionale dei cluster costruiti per Expo Milano 2015.

I VINCITORI
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto Esse Tre presentato dagli studenti Piergiacomo Acerboni, Domenico Arcadi e Marco Cucuzza. Il lavoro presentava le potenzialità del recupero di un cluster attraverso un lavoro di rifunzionalizzazione e maquillage. Medaglia d’argento invece per Eric Pitalieri, Andrea Radaelli e Danilo Tommasi e il loro progetto Martesana Social Hub che proponeva un rimodellamento essenziale del cluster in bilico tra allestimento temporaneo e architettura urbana. Terzo gradino del podio infine per HUG, il lavoro presentato da Barbara Frigerio, Giulia Fumagalli e Matteo Pasqualotto. Una presentazione accattivante che poneva molta attenzione ai dettagli e non solo.

11 febbraio 2016