Da una cittadella dello sport a parchi per giovani e anziani. Ecco le proposte che gli studenti universitari milanesi sono pronti a presentare alla società incaricata di gestire il futuro dell’area.

Scuola-del-Design-post-Expo-12-2_p-630x315Quale sarà il futuro del milione di metri quadrati che per sei mesi del 2015 ha ospitato Expo? Una domanda a cui manca ancora una risposta, ma non le proposte per un pronto riutilizzo. Su tutte quella di una cinquantina di studenti del Politecnico di Milano che, sotto la guida del professor Giampiero Bosoni, Chiara Lecce e Ico Migliore, hanno presentato un’innovativo progetto.

LA PROPOSTA
Gli studenti hanno così proposto che tutte le aree non interessate dallo smantellamento, possano essere trasformate in mini quartieri focalizzati sullo sport per giovani e per anziani e quella di parchi a tema dedicati all’arte, alla musica, all’alimentazione, alla botanica e persino ai profumi. La soluzione prevede così lo sfruttamento di spazi ed edifici già esistenti per offrire alla città di Milano luoghi e strutture di cui la popolazione sente un profondo bisogno. I 24 progetti messi a punto dagli studenti del Politecnico milanese dovrebbero essere assemblati in un unico plastico dell’area per essere poi sottoposto ad Arexpo, la società incaricata di gestire il futuro dell’area.

10 febbraio 2016