L'Esposizione Universale, in occasione del BIE Day, ha voluto salutare chi ha contribuito al suo successo.

BIE Day.«Ho avuto il privilegio di essere parte integrante dello sviluppo di Expo Milano 2015 sin dal primo momento ed è stato un percorso che ci ha regalato grandi soddisfazioni». Lo ha detto Vicente Loscertales, Segretario Generale del BIE, che, venerdì 30 ottobre, ha celebrato la Giornata del Bureau International des Expositions. Alla cerimonia sono intervenuti anche il Presidente Generale del BIE, Ferdinand Nagy, il Commissario Unico Delegato del Governo per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala e il Commissario Generale di Expo Milano 2015, Bruno Pasquino.

PARLA SALA
Nel suo intervento, Giuseppe Sala, ha voluto ripercorrere alcuni dei momenti più importanti che hanno caratterizzato l’Esposizione Universale. «Expo Milano 2015 è stata la nostra casa, un piccolo grande mondo nel centro d’Europa. Dal giorno dell’inaugurazione abbiamo accolto oltre 20 milioni di visitatori, più di 60 Capi di Stato, 200 ministri e moltissime autorità», ha spiegato snocciolando alcuni dati fondamentali. Il Commissario Unico ha poi voluto parlare della tematica scelta dall’Esposizione milanese. «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita ha consentito lo sviluppo di riflessioni importanti su nuovi metodi per affrontare le sfide legate all’alimentazione nel mondo. Sono state proposte soluzioni innovative, buone pratiche, lanciate start-up e progetti importanti: questa è l’eredità della quale dobbiamo essere più orgogliosi», ha concluso Sala.

PASQUINO SALUTA L’ESPOSIZIONE
«La nostra speranza è che l’Esposizione Universale venga ricordata come punto di incontro unico tra culture e economie, tra pubblico e privato. Abbiamo ottenuto risultati incredibili e questo ci rende profondamente orgogliosi», ha spiegato il Commissario Generale, Bruno Pasquino. Le celebrazioni si sono concluse con 4 performances culturali, una per ogni Expo in essere o in via di preparazione. Due cantanti del Conservatorio di Santa Cecilia, il coro Kűcűk Nűanslar Korosu per la Turchia, il Kazakh Traditional Music Ensemble e infine danze e musiche tradizionali ‘Al Ayala’ per Dubai uno degli ultimi eventi dell’Esposizione milanese.

30 ottobre 2015