Expo Milano 2015 ha aperto le porte alla prima degustazione autorizzata di cavallette, grilli, api e altri animaletti curiosi.

InsettiErano stati vietati perché considerati un rischio sanitario per il Paese e per chi li consuma. Ma se da una parte, dopo un lungo e doloroso tira e molla, i cancelli di Expo Milano 2015 si sono aperti (a fatica) a cibi vietati all’interno della Comunità Europea. Carne di coccodrillo e di serpente, così, sono stati introdotti all’interno dell’Esposizione Universale. Ma quando ormai nessuno ci sperava più, anche gli insetti hanno fatto il loro esordio nel Sito. Lo avevano fatto, un po’ timidamente, già al Padiglione del Belgio. La quantità di insetti, tuttavia, era in dosi minime, praticamente impercettibili. Martedì 27 ottobre è arrivata la svolta. Cavallette, grilli, formiche hanno fatto il loro trionfale ingresso a Expo Milano 2015 che ha accolto la prima degustazione autorizzata di insetti.

CHE SAPORE HANNO
Se non avrete il coraggio di assaggiarli, vi diciamo noi di che cosa sanno. Sono stati descritti come friabili, leggermente salati, un po’ come delle noccioline. Lo chef Marco Ambrosino li ha serviti insieme a tartine con crema di ricotta, bacche dolci e cioccolatine, ma si dice scettico sulla possibilità che in Italia possano prendere piede, almeno in tempi brevi.

IL CIBO DEL FUTURO
Le autorità presenti hanno definito il permesso ottenuto per organizzare la degustazione come un passo epocale nel mondo dell’alimentazione. Fuori dal mondo occidentale, già due miliardi di persone hanno incluso stabilmente gli insetti nella loro dieta abituale. In Europa e negli Usa, invece, soprattutto i giovani si dicono disposti a mangiare insetti. E anche gli sportivi: gli insetti sono una grande fonte di proteine.

27 ottobre 2015