Per il suo National Day il Paese ha parlato di rispetto della natura e ha donato ai visitatori di Expo le sue eccellenze alimentari.

B43O0510_1Ballerini, cantanti e trampolieri hanno invaso il Decumano in occasione delle celebrazioni del National Day dell’Ungheria. Così il Paese, davanti alla delegazione guidata dal Ministro dello Sviluppo Rurale, Sandor Fazekas, ha festeggiato a Expo Milano 2015 la sua giornata.

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Il nostro padiglione è stato visitato da oltre 2 milioni di persone ed è particolarmente attrattivo per la sua cucina», ha esordito il Ministro Fazekas. «Il Padiglione dell’Ungheria rappresenta la nostra terra, finalmente libera grazie alla rivoluzione del 1956. Ed è da allora che la nostra intraprendenza ci ha dato modo di iniziare a difendere e condividere i valori europei, a svolgere lavori creativi ed offrire grandi prodotti sfruttando le nostre risorse naturali, in particolare l’acqua», ha proseguito. Il Ministro ha poi voluto rammentare come l’Ungheria sia uno dei polmoni verdi dell’Europa grazie agli oltre 25 mila ettari che comprendono i principali parchi nazionali del Paese.

GLI SPETTACOLI
Al termine della cerimonia ufficiale, i festeggiamenti sono proseguiti nell’arco di tutta la giornata al Padiglione ungherese con spettacoli e celebrazioni del territorio nazionale. Il Paese ha offerto ai visitatori anche degustazioni di prodotti tipici.

Pavillions - Expo 2015IL PADIGLIONE
L’edificio che ospita l’Ungheria è strutturato su tre piani e la sua forma vuole rispecchiare le linee principali dell’architettura agricola del Paese: granai, silos rurali e stalle. La zona centrale del Padiglione è ispirata all’Arca di Noè, simbolo di salvezza degli esseri viventi, mentre le due estremità laterali richiamano i tamburi sciamanici, che riportano a radici antiche. La maggior pare del materiale utilizzato per la costruzione è rinnovabile: legno, legno lamellare e cellulosa sono i principali elementi che costituiscono la struttura.

23 ottobre 2015