'Moods of an Indian Wedding' di Sushama Swarup porta a Expo, dal 2 al 4 ottobre, gli abiti matrimoniali della tradizione del Paese asiatico.

Aishwarya-RaiDal 2 al 4 ottobre, lo Spazio ME and WE – Women for Expo di Padiglione Italia ospita la mostra dal titolo Moods of an Indian Wedding. L’esposizione prevede quattro abiti matrimoniali volti a rappresentare i diversi momenti connessi al ricco e articolato rito del matrimonio in India. Ideata da Sushama Swarup, la rassegna vuole offrrire ai visitatori del Sito un’occasione imperdibile per confrontarsi con un’altra cultura attraverso un momento cruciale come quello del matrimonio.

QUATTRO RITUALI
Il primo rituale dello sposalizio indiano è chiamato haldi: consiste nel ricoprire il corpo della sposa con una miscela di curcuma, olio e acqua. Per questo momento l’abito ideale è di colore giallo. Nel secondo rituale, il mehendi, mani e piedi vengono dipinti con intricati disegni di henné. Qui le sfumature vanno dal giallo al verde sino al rosso. Il sangeet (terzo rituale) è una serata di canti e balli. In questo caso la donna indossa vestiti sfarzosi. Durante la celebrazione del matrimonio, infine, la sposa indossa una gonna (lehenga) o un sari con ricchi ricami d’oro e d’argento oltre al tessuto rosso, simbolo di prosperità, fertilità e felicità coniugale.

30 settembre 2015