Gli organizzatori dell'Esposizione Universale vorrebbero che gli edifici fossero completati entro il 2019. Da qui la decisione di accelerare i tempi.

dubai 2020È un’estate decisamente calda quella che Dubai si appresta a vivere nel 2016. La città capitale di uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, nonché futura sede di Expo 2020, ha infatti dato il via ai primi lavori per la creazione delle infrastrutture principali dell’Esposizione. Del resto la volontà degli organizzatori è quella di completare gli edifici circa un anno prima della cerimonia di apertura di Expo.

IL SITO
Con i suoi 438 ettari Expo Dubai 2020 si propone come una vera e propria città indipendente con le proprie infrastrutture e servizi. Il progetto prevede anche un villaggio all’interno del Sito. Una cittadella dedicata al personale. A rendere tutto raggiungibile la nuova rete di trasporti dedicata pronta a collegare l’Esposizione con i principali aeroporti del Paese.

IL PIÙ COSTOSO
Intanto lo sceicco Mohammed bin Rashid ha approvato anche i lavori per il Duabi RTA Expo 2020. Un edificio dal faraonico costo di 91 milioni di dollari che con i suoi quasi 11 mila metri quadrati è pronto a ospitare spazi per uffici, un auditorium e un centro stampa. La struttura, la prima del suo genere in Medio Oriente, è stata pensata per integrare le più recenti tecnologie “intelligenti” con la possibilità di venire integrate in futuro. Questo dovrebbe essere un fiore all’occhiello dell’Esposizione Universale di Dubai prevista dal 20 ottobre 2020 fino al 10 aprile 2021.

29 giugno 2016