La società Dewa, che gestisce acqua ed elettricità, ha dato il via libera a tre iniziative per fare della città una delle più smart del mondo.

dubaiExpo Dubai 2020? Una delle Esposizioni Universali più sostenibili della storia. Almeno secondo gli organizzatori dell’evento. Del resto il fine della futura Esposizione è quello di educare e sensibilizzare la società moderna sulla necessità di perseguire una vita sostenibile. Circa la metà dell’energia elettrica, infatti, dovrebbe essere utilizzata da fonti totalmente rinnovabili di cui il 50% generata da impianti presenti sul Sito stesso. In quest’ottica gli edifici eretti per Expo Dubai 2020 dovrebbero utilizzare il 25% di acqua in meno rispetto ai requisiti normativi e tutta l’acqua utilizzata per l’irrigazione e per la produzione di aria condizionata si preannuncia di conseguenza riciclata.

IL CONCORSO
Per realizzare tutto questo, la società Dewa (Dubai Electricity and Water Authority), che dal 1992 rappresenta la Dubai Electricity Company e Dubai Water Department, ha lanciato tre iniziative per fare di Dubai la città più smart del mondo:

Shams Dubai: per incoraggiare i proprietari di edifici all’installazione del fotovoltaico (PV) per generarazione elettrica. Questo incoraggia l’utilizzo di energie rinnovabili, aumenta la sua quota nel mix energetico, diversificando le fonti di energia;
Lo Smart Meters Application, un’iniziativa che contribuisce alla connessione veloce e a razionalizzare il consumo di energia;
Il carica batteria verde con le stazioni di ricarica per veicoli elettrici.

La società ha annunciato che i tre bandi relativi a questi tre progetti sono aperti.

18 maggio 2016