Dal riutilizzo sino al completo smantellamento, le strutture che hanno ospitato le Nazioni partecipanti pronte a rivivere a Milano e in altri Paesi.

Le porte di Expo Milano si sono ufficialmente chiuse il 31 ottobre 2015. Da allora sono iniziati i lavori di smantellamento del Sito che ha ospitato l’Esposizione Universale. Ma che fine hanno fatto i principali elementi che componevano le strutture? Alcuni sono stati completamente smantellati, altri ricostruiti in luoghi diversi, altri ancora sono stati smembrati dei pezzi migliori destinati poi a diventare arredo urbano nella città di Milano. Scopriamo la loro fine nella gallery.

brasile

Inizialmente la rete del Padiglione Brasile, uno dei principali simboli di Expo, doveva essere donata al Comune di Milano, che avrebbe fatto rivivere un pezzo di Esposizione nei parchi della città. Così non è stato perché la struttura è stata messa all'asta a un prezzo complessivo di un milione e 600 mila euro. La rete poteva comunque essere acquistata in singoli pezzi a una base di 500 mila euro con rilanci di 20 mila.

7 giugno 2016