Il progetto è stato presentato a Milano dal Milan Center for food per chiedere che i temi sviluppati da Expo continuino anche dopo l'Esposizione.

Expo-Milano-2015-Il-tramonto-su-ExpoUna rete mondiale composta da istituzioni, organizzazioni internazionali, università e centri di ricerca per far sì che l’eredità immateriale di Expovenga recepita e attuata in diversi Paesi del mondo. Fulcro di tutto questo movimento deve essere Milano. Il capoluogo della Lombardia per sei lunghi intensi mesi ha ospitato l’Esposizione Universale dedicata all’alimentazione e all’ecosostenibilità.

IL PROGETTO
Presentato lunedì 15 febbraio 2016 a Milano dal Milan Center for food, law and policy, l’organismo che si occupa del diritto al cibo presieduto dall’ex presidente del tribunale del capoluogo lombardo Livia Pomodoro, il progetto mira a proseguire quel discorso parzialmente interrotto il 31 ottobre 2015, data della chiusura di Expo. “Quella pensata e proposta vuole essere una rete aperta a tutti coloro che vogliono sviluppare il tema del diritto al cibo per tutti, e a un cibo adeguato”, ha spiegato la presidente Pomodoro. “Si va sempre più verso un mondo dove ci sarà abbondanza di cibo ma in cui ci sarà il 50% di super nutriti e il restante 50% per cento di mal nutriti”, ha aggiunto.

I NUMERI
Attualmente sono 50 le convenzioni attivate dal Milan Center nel mondo con l’obiettivo di investire sul patrimonio di idee, pratiche ed economiche, nate con Expo Milano 2015. Gli accordi con enti e istituzioni sono stati stipulati anche attraverso la collaborazione con Fao, Onu e Commissione europea. Inoltre, grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, è stata attivata una piattaforma informatica per monitorare l’opinione pubblica in materia di diritto al cibo. “Oggi per esprimere il valore dell’alimentazione, occorre presidiare con forza i temi della lotta allo spreco, della regolazione, della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica in campo agroalimentare”, ha spiegato questa volta il vice ministro delle Politiche agricole, Andrea Olivero.

UN PONTE DI CONTINUITÀ
Nel corso dell’incontro il Milan Center ha rinnovato l’appello al Bureau International des Expositions chiedendo di creare un ponte tra Expo Milano 2015 e le prossime Esposizioni Universali. Una necessità per rendere permanenti le tematiche collegate alla sfera del cibo e duraturo il collegamento con gli obiettivi Onu del millennio.

16 febbraio 2016