Ecco che cosa vi siete persi al Padiglione del Paese africano. Un viaggio tra prodotti tipici, dolci e biodiversità.

expo-2015-padiglione-maroccoNel suo Padiglione intitolato Viaggio di sapori, il Marocco è sbarcato a Expo Milano 2015 con la volontà di raccontare al mondo il proprio progetto di un’agricoltura sostenibile in un territorio difficile come quello del Nord Africa. Il percorso all’interno della struttura era suddiviso in base alle diverse Regioni del Paese: ognuna con proprie specifiche eccellenze alimentari. All’ingresso, così, i pannelli spiegavano l’importanza dell’agricoltura per l’economia marocchina. Entrando nel Padiglione, invece, il visitatore veniva accompagnato nelle acque marine che circondano il Paese.

LE CINQUE SEZIONI
La prima sezione che caratterizzava il Padiglione, era l’area che si affaccia sul Mediterraneo. Qui venivano presentati frutti tipici di quella porzione del Paese. Su tutte le clementine di Berkane (IGP dal 2010) e le mandorle di Tafraout (il Marocco è il quinto produttore al mondo). La seconda parlava della regione centrale del Paese. Protagonisti erano i fichi di Ouezzane e i capperi di Safi. Infine, la terza voleva raccontare l’area centrale del Marocco dove viene coltivata l’uva (terzo produttore africano). La terza area descrive anche il monte Atlante dove cresce la melagrana Sefri, ma ancora di più dove viene coltivato il prezioso zafferano di Taliouine di cui il Marocco è il quarto produttore mondiale. Dalle zone montuose, poi, proviene il famoso olio d’Argan, molto usato in cosmesi. La quarta zona portava il visitatore ad apprendere i misteri della costa atlantica con la pesca e la coltivazione dei peperoncini e fagiolini extrafini. Infine, la quinta area era dedicata alle zone del Sud, una vasta area desertica che veniva percepita anche dai sensi grazie a una temperatura del Padiglione sensibilmente più calda.

L’ULTIMO PASSAGGIO
La visita terminava con una passeggiata nel bellissimo giardino botanico esterno, circondato da un rivolo d’acqua. Una vera e propria oasi marocchina vicina a Milano. Al bar si potevano inoltre gustare i dolci tipici del Paese, spremute d’arancia e un tè alla menta.

player should load here
Get Adobe Flash player
14 dicembre 2015