Scomparso lo stilista innovativo a anticonformista. Ambassador di Expo, la sua vocazione per la pace e i colori contagiarono diversi artisti internazionali.

Lo stilista Elio Fiorucci al suo arrivo alla basilica di San Magno per l'ultimo saluto a Gianfranco Ferrè nel 2007  ANSA/DANIEL DAL ZENNARO

Era ambassador di Expo e i temi dell’amore per la natura, il rispetto dell’ambiente e la tolleranza erano i suoi cavalli di battaglia. A questo si era ispirato Elio Fiorucci per le sue creazioni per Ovs, official retailer dell’Esposizione. Lo stilista infatti, ha contribuito alla manifestazione con alcuni disegni che hanno arricchito i 150 temi decorativi per magliette, felpe, cappellini e altri prodotti.

ANIMO POP
Tra le ‘ispirazioni’ dello stilista scomparso all’età di 80 anni, trovato morto in casa forse per un malore, quella che richiama, interpretato in chiave pop, il Cantico delle Creature di San Francesco: fiori e uccellini colorati o ‘angiolette’ con strumenti musicali e il claim ‘Love makes life magic’. Ma anche t-shirt con il classico stile di Fiorucci, tra farfalle e fragole, e la scritta ‘Live Love Smile’ e ‘peace and love’.

PORTÒ LE NOVITÀ LONDINESI E NEWYORKESI A MILANO
Elio Fiorucci è stato uno stilista innovativo, aprendo a Milano, in Galleria Passarella, nel 1967, il suo primo negozio, ‘una finestra sul mondo’ con le novità di Carnaby Street, le hit parade londinesi e quelle statunitensi. Lo spazio fu inaugurato da Adriano Celentano che arrivò all’opening su una Cadillac rosa. La formula fortunata del negozio milanese, dove in vendita non c’erano soltanto vestiti, ma anche gadget, curiosità, cibi e bevande, tutto all’insegna dei ‘colori accesi’, venne replicata sempre a Milano in via Torino per poi arrivare fino a Londra nel 1975 e a New York nel 1976. Da qui il trampolino per un successo internazionale, con la creatività e alcune immagine iconiche diventate simboli come gli angioletti vittoriani logo di Fiorucci che hanno conquistato migliaia di giovani.

AMICIZIACON ANDY WARHOL
Attento alle tendenze della moda e sopratutto al ‘life style’ dei giovani, lo stilista è stato capace di portare a Milano uno dei più noti artisti della street art, Keith Haring, che nel 1984 lavorò giorno e notte per colorare il suo negozio. Ma nella storia di Fiorucci ci sono anche molte altre conoscenze illustri: come quella con Andy Warhol. Nel 1987 Elio organizzò alla storica discoteca ‘Plastic’ di Milano una festa in onore dell’artista simbolo della pop art. Nel 2003 Fiorucci creò un altro progetto di successo: ‘Love Therapy‘, sempre nel settore della moda. Vero simbolo della città meneghina, fu premiato anche con l’Ambrogino d’oro, riconoscimento alle personalità del capoluogo lombardo.

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21 luglio 2015