Dipinti, sculture, installazioni. Così gli artisti di tutto il mondo hanno raccontato il fascino della vita attraverso le loro creazioni.

evid-pezzoNon solo cibo. L’Esposizione Universale è anche lo scrigno che contiene opere d’arte provenienti da tutto il mondo. Un linguaggio condiviso per descrivere l’identità di un Paese. E così gli artisti  hanno fornito il loro contributo al semestre espositivo con tutte le opere che meglio descrivono la loro epoca e la loro società all’insegna della bellezza della vita.

Igor Mitoraj: Grande Toscano. La statuaria antica viene rievocata nella negazione dell’identità, dalla mancanza del volto. La fusione simbolica tra la donna e l’uomo viene rappresentata nella scelta di collocare una testa femminile in corrispondenza del cuore. L’iconografia classica ispira le proporzioni e l’armonia delle forme ma viene turbata dal taglio metafisico dell’opera. Dov’è: Padiglione Polonia

26 giugno 2015