Dipinti, sculture, installazioni. Così gli artisti di tutto il mondo hanno raccontato il fascino della vita attraverso le loro creazioni.

evid-pezzoNon solo cibo. L’Esposizione Universale è anche lo scrigno che contiene opere d’arte provenienti da tutto il mondo. Un linguaggio condiviso per descrivere l’identità di un Paese. E così gli artisti  hanno fornito il loro contributo al semestre espositivo con tutte le opere che meglio descrivono la loro epoca e la loro società all’insegna della bellezza della vita.

Il tesoro d'Italia’. L’idea è dimostrare come l’arte in Italia sia stata fortemente caratterizzata dalla biodiversità di partenza delle regioni italiane. Con questo criterio pressoché inedito, che privilegia la provenienza territoriale degli artisti, sono state scelte 350 opere che coprono pittura e scultura dal Trecento a oggi. Si possono così vedere quadri, arazzi, sculture, animali all’uncinetto accanto al “Leopardo” di Antonio Ligabue, a un “San Bartolomeo” di Nicola di Maestro Antonio, alla “Bolla del Perdono del 1294” di Papa Celestino V o al “Fiore di cactus” di Riccardo Francalancia, fino a un Perugino. Dov’è: Spazio Eataly

26 giugno 2015