Dipinti, sculture, installazioni. Così gli artisti di tutto il mondo hanno raccontato il fascino della vita attraverso le loro creazioni.

evid-pezzoNon solo cibo. L’Esposizione Universale è anche lo scrigno che contiene opere d’arte provenienti da tutto il mondo. Un linguaggio condiviso per descrivere l’identità di un Paese. E così gli artisti  hanno fornito il loro contributo al semestre espositivo con tutte le opere che meglio descrivono la loro epoca e la loro società all’insegna della bellezza della vita.

Pablo Atchugarry: La Vita Dopo La Vita. Il legno di un albero d’ulivo, trovato morto dall’artista in un vivaio di Parma, ispira lo scultore a conferirgli una seconda vita nell’arte. L’artista, famoso per le sue opere scultoree in marmo, rappresentare attraverso quest’opera il suo Paese, l’Uruguay, dove la vita, in senso alto, non smette mai di crescere. Dov’è: Padiglione Uruguay

26 giugno 2015