Dipinti, sculture, installazioni. Così gli artisti di tutto il mondo hanno raccontato il fascino della vita attraverso le loro creazioni.

evid-pezzoNon solo cibo. L’Esposizione Universale è anche lo scrigno che contiene opere d’arte provenienti da tutto il mondo. Un linguaggio condiviso per descrivere l’identità di un Paese. E così gli artisti  hanno fornito il loro contributo al semestre espositivo con tutte le opere che meglio descrivono la loro epoca e la loro società all’insegna della bellezza della vita.

Emilio Isgrò: Il Seme dell'Altissimo. Il simbolo della vita e della speranza per lo sviluppo dell’umanità si incarna in un seme d’arancia ingrandito 1,5 miliardi di volte. Un racconto dell’era della manipolazione del cibo che l’artista, padre della Cancellatura e noto nell’ambito dell’Arte Concettuale, elabora come un’icona universale del nutrimento. Dov’è: Ingresso Ovest Triulza – Orogel

26 giugno 2015