Shopping, arte, ma non solo. Dalla colazione al dopocena, tanti luoghi da scoprire che riflettono le tradizioni della città.

Milano città di Expo 2015. Non bisogna dimenticare però che il capoluogo lombardo è anche molto altro. Tra capolavori dell’arte, boutique delle griffe più famose, templi dello sport e il meglio della ristorazione, le attrattive non mancano. Ecco come scoprire Milano in 72 ore.

L'ingresso al Duomo di Milano è gratuito, ma per fare fotografie c'è da pagare un ticket di due euro.

L’ingresso al Duomo di Milano è gratuito, ma per fare fotografie c’è da pagare un ticket di due euro.

GIORNO 1

COLAZIONE
A pochi passi dal Duomo, si può fare colazione Al Panino: il bar è famoso per essere stato, negli Anni 80, la culla del movimento giovanile dei paninari, che qui si ritrovavano con i loro abiti griffati. Info: Al panino

MATTINO
Il Duomo è la più famosa ‘cartolina’ di Milano. L’ingresso è gratuito, ma per fare foto c’è un ticket da due euro. Sotto il sagrato ci sono i resti del Battistero di San Giovanni alle Fonti e dell’antica Basilica di Santa Tecla, di epoca romana. Il biglietto costa sei euro. Imperdibili le terrazze del Duomo, da dove ammirare da vicino le 135 guglie gotiche, gli archi rampanti e le falconature, oltre alla Madonnina. Si raggiungono a piedi, salendo 201 gradini, o in ascensore: nel primo caso il biglietto costa 7 euro, altrimenti 12. Per il pacchetto completo del Duomo ci sono biglietti cumulativi da 11 e 15 euro. Info: Museo del Duomo

Dalle terrazze del Duomo si possono vedere le 135 guglie gotiche, gli archi rampanti e la Madonnina.

Dalle terrazze del Duomo si possono vedere le 135 guglie gotiche, gli archi rampanti e la Madonnina.

PRANZO
Nei pressi del Duomo, per un pranzo veloce, gustoso ed economico ci sono i panzerotti fritti del forno Luini. Aperto dal 1888, è un’istituzione milanese. L’impasto della specialità della casa è un segreto di famiglia, mentre il ripieno classico dei panzerotti, preparati al momento, è mozzarella e pomodoro. Info: Luini

POMERIGGIO
ll biglietto d’ingresso per le esposizioni del Duomo permette anche accesso al Museo del Duomo. Ospitato nelle sale di Palazzo Reale, raccoglie l’ampio patrimonio artistico della cattedrale. Si affaccia su piazza del Duomo: di particolare importanza è la Sala delle Cariatidi, il piano nobile, che occupa gli spazi di un antico teatro. Dal 15 aprile Palazzo Reale ospita Leonardo 1452-1519, la più grande esposizione dedicata al genio di Vinci mai allestita in Italia. Per un mese la mostra ospita anche l’Uomo Vitruviano, prestito delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Info: Palazzo Reale

CENA
Per il rito milanese dell’aperitivo si può andare da Dry Cocktails & Pizza, che unisce questi due classici della ristorazione. Dietro al bancone nascono cocktail scenografici a cui si possono accompagnare aperitivi da gourmet. Per precedere poi con la classica pizzata. Da non perdere un assaggio delle focacce guarnite, ideate come accompagnamento per i cocktail. Tra i drink da provare Messico e Nuvole, con tequila infusa al peperone con pepe di Szchuan, succo di lime e nettare di agave. Info: Dry Milano

La Galleria Vittorio Emanuele II è un passaggio a croce che collega Piazza Duomo e Piazza della Scala .

La Galleria Vittorio Emanuele II è un passaggio a croce che collega Piazza Duomo e Piazza della Scala .

GIORNO 2

COLAZIONE
Nel salotto buono di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele II, si possono ordinare brioche e cappuccino da Zucca in Galleria, luogo di incontro storico ancora ricco di fascino grazie al bancone, gli arredi e i colorati mosaici liberty. Al tardo pomeriggio è affollato anche per l’aperitivo: da provare quello classico al rabarbaro Zucca. Il bar è nato con la Galleria nel 1865, uno dei luoghi più famosi di Milano che collega piazza del Duomo a Piazza della Scala, dove si affaccia appunto il celebre teatro. Info: Zucca

MATTINO
Brera è il quartiere più bohémien di Milano, la Monmartre meneghina. Gli artisti che gravitavano attorno all’Accademia di Belle Arti l’hanno resa una della zone più caratteristiche della città. È qui che si trova la famosa Pinacoteca, museo di livello internazionale dove si possono ammirare capolavori come il Cristo Morto del Mantegna, Cena in Emmaus di Caravaggio. L’ingresso costa 10 euro. Info: Brera

PRANZO
Sempre a Brera, una stuzzicante idea per pranzo è il Macinata, hamburgeria ‘sartoriale’ dove ordinare un panino su misura scegliendo il miglior accompagnamento per la carne tritata fresca di giornata tra funghi porcini, crema di tartufo e fois gras. Dopo pranzo, per un caffè, si può fare una sosta al mitico Jamaica, bar aperto nel 1911 che è stato punto di ritrovo di artisti e intellettuali come Ungaretti, Quasimodo, Hemingway, Ginsberg e Fontana. Info: Jamaica Bar

La Pinacoteca di Brera è un museo di livello internazionale dove si possono ammirare molti capolavori.

La Pinacoteca di Brera è un museo di livello internazionale dove si possono ammirare molti capolavori.

POMERIGGIO
Mecca dello shopping di lusso, Milano è conosciuta in tutto il mondo per le sue boutique esclusive, le cui vetrine si affacciano sulle strade del Quadrilatero della Moda. Per esempio, al numero 20 di via Montenapoleone, che insieme alla pedonale via della Spiga è uno dei maggiori centri dello shopping e dell’alta moda a livello mondiale, c’è la boutique di Valentino, mentre nello storico Palazzo Taverna si trova il negozio di Armani, un must per tutti gli amanti delle creazioni di Re Giorgio. Terminati gli acquisti, si consiglia  un’altra sosta nella storica Pasticceria Confetteria Cova, celebre per i suoi panettoni e le torte sacher. A questo punto ci si può dirigere in direzione Navigli, passando dalle colonne di San Lorenzo, il monumento meglio conservato e più famoso della Mediolanum di un tempo. Sono 16, in marmo, con capitelli corinzi e alte più di sette metri. È l’ora dell’aperitivo e sui Navigli, tra tanti locali, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Info: Pasticceria Cova

CENA
Con ATMosfera una cena esclusiva è servita all’interno di un in un ambiente particolare, ovvero due tram storici del tipo ‘Milano 1928′ completamente restaurati e trasformati in ristoranti dal gusto retrò. Tre i tre diversi menù, elaborati stagionalmente da chef d’esperienza internazionale. ATMosfera tocca alcuni dei principali punti turistici della città come il Duomo, la Scala, le Colonne di San Lorenzo, la Darsena e l’Arco della Pace. Il tram parte ogni sera alle 20 da Piazza Castello. È necessaria la prenotazione anticipata, che deve essere effettuata online. Il costo è di 65 euro. Info: ATMosfera

4 montenapoleone

Via Montenapoleone è una delle strade che delimitano il famoso Quadrilatero della moda milanese.

GIORNO 3

COLAZIONE
Il Pavè, in zona Buenos Aires, è una pasticceria con laboratorio a vista dove iniziare la giornata gustando delizie appena sfornate mentre si legge il giornale. Con caffè o cappuccino, da provare la brioche 160, morbida e burrosa, che con la sua confettura dal gusto acidulo, contrasta la dolcezza dell’impasto. Ottime anche le crostate e le frolle con crema di limone e meringa bruciata.

MATTINO
Alle 10 c’è il turno di visita del Cenacolo Vinciano, che si trova nel refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie: il biglietto per ammirare il capolavoro di Leonardo da Vinci costa otto euro ma, attenzione, la prenotazione è obbligatoria. La visita dura 15 minuti e c’è anche il turno delle 16. Poco lontano ecco l’altro simbolo di Milano assieme al Duomo, ovvero il Castello Sforzesco. Durante il Rinascimento era una delle principali cittadelle militari d’Europa, oggi è uno degli edifici più celebri della città: ospita diversi musei civici e il biglietto d’ingresso costa cinque euro.

PRANZO
Il Parco Sempione è uno spazio verde ii stile romantico ‘all’inglese’, tutto recintato, con una ricca collezione arborea e arbustiva. Qui si trovano la storica Arena Civica e l’Arco della Pace. Ma anche la Locanda alla Mano, un bar ecosostenibile dove lavorano ragazzi affetti dalla sindrome di down. Info: Locanda Alla Mano

Parco Sempione sorge dove un tempo si trovava il parco ducale visconteo alle spalle del Castello.

Parco Sempione sorge dove un tempo si trovava il parco ducale visconteo alle spalle del Castello.

POMERIGGIO
Durante una tre giorni a Milano è d’obbligo, o quasi, per qualsiasi appassionato di calcio, una visita a San Siro, la Scala del Calcio. Nei giorni in cui non ospita partite, si può visitare con un tour guidato che porta nei luoghi di solito inaccessibili, come gli spogliatoi, il terreno di gioco, le panchine, la zona mista e la tribuna vip. All’interno dell’impianto c’è anche un museo che racconta la storia dell’F.C. Internazionale e dell’A.C. Milan attraverso una collezione di divise e scarpe da gioco, trofei e altri cimeli. Il biglietto per tour e museo costa 17 euro. Info: San Siro

SERA
A Milano si può mangiare di tutto. E magari scoprire il meglio della cucina etnica. Il  Lon Fon (via Lazzaretto 10), propone i classici della gastronomia cinese, nel rispetto della tradizione. Il ristorante è famoso per i suoi ravioli, preparati a mano ogni giorno e ricchi di gusto, proposti con le farciture più insolite. Da provare anche i gamberi sale e pepe, e i fritti, che risultano leggeri e leggermente piccanti. Per concludere in bellezza questa tre giorni milanesè possibile sederrsi al bancone del Nottingham Forest, locale in stile fusion che propone drink molecolari, considerato tra i migliori 50 bar del mondo. Da provare il cocktail Elite, con polvere di perle diluita in una pregiatissima vodka. Info: Nottingham Forest

Matteo Innocenti
13 marzo 2016