Il documento impegna gli addetti ai lavori a chiedere ai proprietari di case di mettere a disposizione appartamenti evitando speculazioni e richieste esagerate.

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In vista dell’arrivo di visitatori a Milano per l’Esposizione universale, il Comune di Milano ha firmato un protocollo d’intesa con Confcommercio e con Fimaa, la federazione italiana mediatori e agenti d’affari di Milano e Monza.
RICERCA DI SERVIZI ACCESSORI
Il documento, in cui è stato anche redatto un contratto d’affitto tipo, impegna gli addetti ai lavori a chiedere ai proprietari di case di mettere a disposizione appartamenti per locazioni temporanee evitando speculazioni e richieste esagerate. Inoltre, gli agenti avranno anche il compito di cercare di predisporre una serie di servizi accessori a richiesta come pulizia, catering, baby-sitter, interpretariato e guide turistiche.
AGEVOLARE L’ACCOGLIENZA
«Questo contratto –  ha spiegato il presidente Fimaa Milano e Monza Enzo Albanese – consente ai proprietari immobiliari di proporre locazioni per il breve periodo anche in città come Milano, nelle quali non è applicabile il contratto abitativo turistico». Il vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, che è assessore all’urbanistica, ha aggiunto che «l’obiettivo dell’amministrazione è quello di continuare a lavorare per agevolare ogni forma di accoglienza in vista di Expo 2015».

8 gennaio 2015